IN GIRO CON LA BELVA 3
Home Su

E finalmente (o purtroppo) la belva si è decisa a deliziarci (o a disgustarci) la vista con la terza carrellata delle sue avventure in giro per l'Italia. L'animale si è mosso in ogni dove portando la sua idiozia cosmica e diffondendo il suo messaggio universale: "Scemo è bello". In questo show, vedremo il tentativo (fallito) di farla ammansire da San Francesco, di farla tuffare nella Cascata delle Marmore, di convincerla ad usare un patibolo e di farle crollare una porta etrusca sul cranio. Nulla da fare: la bestia continua ad andare in giro beata per tutta la penisola facendo figure inenarrabili, dal creare un suo quadro agli Uffizi di Firenze al sorreggere la Torre di Pisa col didietro. Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno ormai tutti conoscono questo essere immondo che si sdraia e dorme pacifica (russando pure) in mezzo a Piazza del Campo a Siena, incurante delle migliaia di turisti. Questa losca figura che cambia le correnti a suon di peti e che si gode beata una tormenta di neve a 50° sottozero. Una mina vagante capace di cambiare umore alla velocità della luce e di mettersi a paragone addirittura con sua maestà il Vesuvio, sfidandolo ad una gara di rutti! Tutto questo è la belva, che però in fondo, mooolto in fondo, è anche buona...

Cosa caspita ci fa la belva sotto la statua di San Francesco? Forse l'hanno messa lì per vedere se il santo faceva il miracolo, rendendola mansueta!

Nemmeno il santo ci è riuscito! Eccola che declama (cioè fa scene da malavita) nel bel mezzo di un anfiteatro romano, con buona pace dell'arte...

La belva finisce a Norcia, patria dei salumi, e che ti va a fotografare? Ma ovvio! Le specialità più...ehm...boccaccesche...

Qui la vediamo mentre inganna il fotografo facendogli ben sperare in un suo tuffo nella Cascata delle Marmore...

E qui provano a convincerla ad usare una macchina da tortura a San Gimignano. Sembra essere la volta buona, ma la bestia non ci casca!

Si tenta allora di piazzarla sotto la Porta Etrusca di Volterra, pregando che le caschi sulla testa un lastrone del peso di qualche tonnellata...

Niente, è ancora tutta intera...Anzi, passa una splendida serata a Siena spaparanzata...

...Nel bel mezzo della mitica Piazza del Campo. Incurante delle centinaia di turisti presenti, si spara pure una pennichella...

La ritroviamo poi nella sua contrada preferita: quella della Pantera. Il Sindaco di Siena le propone di fondare una nuova contrada: la Pantegana!

Leva le tende da Siena e le pianta a Firenze...

Prima dice di voler lasciare un ricordo nella galleria degli Uffizi e si fa immortalare in questo modo assai discutibile...

Poi si piazza davanti ad una statua in sovrappeso e per tre ore tenta di convincerla ad iscriversi in palestra...

Senza un attimo di pausa! La ritroviamo a Pisa intenta nel classico gesto del raddrizzare la Torre. Prima lo fa con nonchalance...

In seguito ci ritenta in maniera più decisa...

Alla fine, mediante formula magica, si ingigantisce e tenta di sistemare la Torre a colpi di posteriore!

Esausta, si butta nel prato di Piazza dei Miracoli e rischia di beccarsi una legnata dal custode, perchè è vietato calpestare l'erba (lei è sdraiata!)

Qui ha rischiato di essere travolta da uno tsunami a Forte dei Marmi. Si è salvata perchè, dice lei, con un peto ha cambiato la direzione del vento!

Qui la belva chiede un silenzioso minuto di adorazione. La stessa cosa che ha fatto lei dinanzi al cartello del paese del mitico Vasco!!!

Quando è a casa sua, o nei dintorni, la belva si calma. Forse per non fare figure perchè la conoscono...

Così ogni tanto si concede anche qualche fotografia decente e, se vogliamo, pure romantica...

Ma basta un niente per trasformarla di nuovo nella solita montanara da sbarco, tutta panini col salame, polenta, salsiccia e vino rosso!

Quando ha la panza piena è tranquilla e si lascia fotografare in manier abbastanza normale...

Qui si avvicinava l'ora della pennichella e lo si deduce da un certo riflesso bollito negli occhietti dell'animale...

Ma basta poco ed eccola tornare in azione. Voleva un bastoncino per aiutarsi nella discesa: si è presa un tronco perchè è la solita esagerata!

Direte voi: e che ci sta a fare qui "O Vesuvio"??? Un vulcano a cui la belva ha proposto una gara di rutti in diretta?

Perchè la bestia è arrivata fin lì! Non si sa se sia stata peggio la catastrofe di Pompei o il fatto che tale essere sia stato messo in circolazione!

Da Sud a Nord la solfa non cambia: ovunque si vada la belva prima o poi salta fuori! Sopravvive ai vulcani, come alle tormente di neve...

E fa pure la spiritosa...Chiede soccorso al telefono! Ma il soccorso dobbiamo chiederlo noi per questa calamità salterina!

Beh, in fondo però è affettuosa e manda atutti un bacino in stile bertuccia...

Ma non dite che le foto non vi sono piaciute, altrimenti cambia umore immediatamente, si altera e sono cavoli amari!

 

 

 


Scambio Banner

23/12/2011 Data ultima modifica - Visualizzazione ottimale 1024x768